“Imparare dal passato per agire nel presente”. Credo che questo sia stato il motivo conduttore che ha guidato l’esercitazione Nazionale svoltasi in Campania dal 15 al 18 Novembre di quest’anno. Motivo che ha condotto gli organizzatori a orientarsi sia per la scelta dei luoghi d’operazione, che per il dibattito tenutosi nel Convegno del 16 Novembre presso il Teatro Comunale De Lise di Sarno.

Proprio in forza del passato sono stati scelti i luoghi che furono coinvolti nell’alluvione del 5 Maggio 1998, che tanto lutto e distruzione seminò in quei territori della Campania; non a caso è stato montato il campo base nell’area mercatale di Sarno, nello stesso luogo che vide la base logistica dei soccorritori quale punto di riferimento di quelle tristi giornate, e scelte le ipotesi incidentali nelle aree ed i luoghi delle province campane che furono teatro di quei tragici avvenimenti di 24 anni fa.

L’esercitazione è valsa a testare, oltre che l’efficienza dei nostri reparti sia in campo logistico che operativo, l’efficacia della collaborazione in sinergia di tutte le componenti di Protezione Civile che, in caso di eventi calamitosi, devono costituire un’unica forza in grado di fronteggiare le infinite difficoltà che nascono in simili circostanze

Chiaramente gli scenari incidentali ipotizzati, hanno tenuto conto anche delle nuove specializzazioni che nel frattempo il Corpo nazionale ha istituito; così si è fatto leva su più ipotesi di interventi che hanno riguardato calamità per straordinari eventi naturali, ma anche di origine antropica come l’intervento in luoghi interessati dalla radioattività.

La mobilitazione delle forze della regione Campania, con il supporto di squadre provenienti dalle regioni limitrofe Molise e Puglia, in 4 giorni di esercitazione, ha impegnato tutte le risorse umane e logistiche di cui la Direzione Regionale VVF dispone per la messa in campo nella grande emergenza. Grande è stato anche l’impegno del Direttore Regionale Franculli, coadiuvato dalla Comandante D’eliseo, in collaborazione con tutti i Comandanti Provinciali della regione.

Ancora una volta si è fatto squadra, e questo sistema messo in campo ha dimostrato di essere la strategia vincente contro le avversità da contrastare in caso di eventi calamitosi.

Anche per l’ANVVF-CN l’evento ha costituito l’occasione per sperimentare, per la prima volta dopo l’Accordo Operativo Discendente, i moduli a supporto del CN nei Campi base, il risultato è stato soddisfacente. Gli Associati Volontari delle cinque Sezioni Campane si sono ritrovati a collaborare con i colleghi permanenti con unanime spirito di iniziativa, memori del passato lavorativo e dell’esperienza pompieristica che

ha permesso loro di conoscere e sperimentare l’odierna organizzazione del Corpo in simili occasioni, oltre a stimolarli non poco nel supporto offerto ai colleghi in servizio.

Al convegno hanno partecipato rappresentanti di tutte le forze di Protezione Civile mobilitate per l’esercitazione, autorità civili e militari, ed in primis il Prefetto di Salerno Dott. Francesco Russo; il Dirigente Generale Ing. Marco Ghimenti, in vece del Capo del Corpo Nazionale Guido Parisi impossibilitato per motivi d’ufficio ad essere presente all’evento; l’Ing. Emanuele Franculli Direttore Regionale della Campania; l’Ing. Enzo Ciani Direttore Regionale del Molise e tutti i Comandanti Provinciali della Campania; una rappresentanza della nostra Associazione guidata dal Presidente Nazionale Grimaldi e dallo scrivente; cittadini comuni e scuole superiori del comprensorio richiamati dall’importanza dell’evento. Il convegno, riuscitissimo, ha costituito un momento per tirare le somme dell’esercitazione, ma anche e soprattutto per discutere il piano di Protezione Civile Comunale con interessanti spunti e riflessioni da parte dei convegnisti, ed esempi di esperienze in base alle testimonianze raccontate da chi ha operato e vissuto in prima persona la tragedia di Sarno.

Il Presidente Grimaldi, nel suo intervento ha espresso il saluto dell’ Associazione ai convegnisti; ha illustrato il lavoro di supporto della nostra Associazione e lo spirito di collaborazione al fianco del Corpo Nazionale nelle micro che nelle macro calamità, come nell’impegno profuso dalla stessa per la divulgazione della sicurezza, in special modo fra le giovani generazioni che costituiscono un veicolo per la trasmissione delle conoscenze acquisite alle famiglie ed al contesto in cui vivono consentendo, così, per via indiretta, l’amplificazione dei messaggi di sicurezza; questa, ha rappresentato il Presidente, è una delle strade che l’Associazione percorre per far sì che tali conoscenze pongano il cittadino nelle condizioni di agire correttamente in caso di emergenza, in funzione anche dell’acquisita conoscenza del piano Comunale di Protezione Civile di ciascun territorio, oltre che degli Enti che in caso di emergenza intervengono in aiuto delle popolazioni colpite. Il Presidente nazionale ha concluso congratulandosi e ringraziando l’organizzazione per l’invito pervenuto.

Enzo Luordo


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Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – CN

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