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Ricorrenze: 16-10-2021 –  70° Anniversario dell’alluvione di Platì (RC)

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16-10-2021 –  70° Anniversario dell’alluvione di Platì (RC)

70 anni fa l'alluvione a Platì (RC) - Leggi il Ricordo...

1951, alluvione in Calabria. Quell’ intensa ondata di maltempo causò morte e distruzione tra il 12 ed il 18 Ottobre. Lo ricorda il meterologo di 3bmeteo.com, Francesco Nucera. La zona più interessata dal fenomeno alluvionale, generata dalla presenza di un minimo afro mediterraneo tra Sardegna e Tunisia, risultò essere il basso Ionio reggino nella zona dominata dall’Aspromonte. Notevole è la quantità di acqua caduta in poco più di cento ore: 1770 millimetri di pioggia, una quantità superiore alle medie annuali. La giornata più drammatica risultò essere quella del 16 ottobre quando si assistette ad un aumento dell’intensità delle precipitazioni. Nella zona di Santa Cristina d’Aspromonte, si registrano più di 535 millimetri d’acqua in sole ventiquattro ore. Anche nei giorni a seguire la quantità di acqua caduta risultò essere elevata con conseguenze disastrose per i territori compresi fra l’Aspromonte e la Serra di San Bruno. Qui, infatti, molti torrenti tracimano nello scendere a valle, inondando vari centri del litorale ionico e dell’entroterra, da Reggio Calabria a Catanzaro. Protetto dall’evento il versante tirrenico, sottovento a questa particolare configurazione barica. Le comunicazioni stradali e telegrafiche saranno interrotte in oltre quindici località, mentre per i vari centri situati sulla fascia costiera, il collegamento potrà avvenire solo via mare. Agrumeti e coltivazioni di cotone sono distrutti: collassa l’economia locale, mentre centinaia di famiglie di braccianti e mezzadri perdono i propri posti di lavoro.

Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – CN