Una mattinata di profonda memoria storica e condivisione antifascista ha animato, domenica 3 maggio 2026, la sede della Sezione ANVVF. 

Qui, la Sezione ANPI Vigili del Fuoco “Pensiero Stringa” ha promosso un doppio appuntamento di grande valore civile: la presentazione del volume di Michele Sforza, “I Vigili del Fuoco nella Resistenza” (curato dall’ANPI Vigili del Fuoco Torino con il contributo di ANVVF e Pompieri Senza Frontiere), seguita dalla tradizionale pastasciutta antifascista.

L’incontro ha gettato luce sul ruolo determinante, seppur spesso poco celebrato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco durante la lotta di Liberazione. Un tributo doveroso a un sacrificio silenzioso: furono infatti trentadue i pompieri torinesi arrestati, deportati, fucilati o caduti in combattimento per la libertà.

Il saggio di Michele Sforza, illustrato nel corso dell’evento, ripercorre le gesta dei “pompieri partigiani”. Uomini capaci di unire l’eroismo del soccorso quotidiano alle popolazioni martoriate dai bombardamenti alla scelta coraggiosa e clandestina della lotta al nazifascismo.

La sezione ANPI, intitolata al giovane pompiere partigiano Pensiero Stringa — fucilato il 5 luglio 1944 a soli 19 anni — ha voluto con questa iniziativa onorare la memoria della 23ª Brigata Celere SAP. Sforza, rievocando figure chiave ed episodi finiti nell’oblio, ha sottolineato l’importanza della Medaglia d’Oro conferita ai Vigili del Fuoco di Torino nel 1999, massimo riconoscimento al valore dimostrato dal Comando.

L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali che hanno ribadito il legame indissolubile tra Torino e i valori della Resistenza:

  • Maria Grazia Grippo, Presidente del Consiglio Comunale di Torino, ha portato il saluto della Città, rimarcando la necessità di consegnare il testimone di questi valori alle nuove generazioni.
  • Nino Boeti, Presidente Provinciale ANPI Torino, ha evidenziato l’attualità dell’antifascismo come pilastro fondamentale e vivo della nostra Costituzione.
  • Luca Pidello, Consigliere Comunale e vigile del fuoco, ha offerto una testimonianza diretta sull’impegno civile del Corpo, tracciando una linea di continuità ideale tra i pompieri di ieri e quelli di oggi.

Gli ospiti sono stati accolti con calore dai dirigenti della Sezione ANPI Vigili del Fuoco Torino e dai responsabili dell’ANVVF (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale).

A coronamento della giornata, i partecipanti si sono ritrovati per la pastasciutta antifascista, un rito collettivo che affonda le radici nel 25 luglio 1943. 

A distanza di oltre ottant’anni, la Sezione ANPI ha celebrato la libertà ritrovata offrendo un piatto simbolo della festa popolare per la caduta del regime, in un’atmosfera di profonda unità e resistenza culturale.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario di celebrazioni per la Resistenza che animano Torino in questo periodo, rendendo onore a chi ha combattuto per la democrazia.


Un ringraziamento speciale va a tutte le amiche e gli amici che, con il loro lavoro volontario, hanno reso possibile questa giornata: a Vittorio e al suo staff di cucina, alle mogli che hanno curato l’allestimento dell’area pranzo e a tutti i presenti. 

La vostra partecipazione è la prova tangibile che i valori di Accoglienza, Pace, Solidarietà e Uguaglianza sono più vivi che mai.

Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – CN

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