Il 16 dicembre 2025 è stato presentato ed inaugurato, il monumento “Il Coraggio” realizzata dall’artista Luigi Taras. La scultura, in trachite alta circa due metri, è stata una idea progetto dall’Associazione Nazionale dei vigili del fuoco di Oristano.

La cerimonia si è aperta alle 10 nella sede del Comando provinciale, il comandante Angelo Ambrosio ha accolto le autorità civili e militari della provincia ed ha ricordato l’iter autoritativo e il nulla osta per l’installazione del monumento nella rotatoria sottolineando come la proposta sia stata subito condivisa dal presidente  dell’Associazione nazionale vigili del fuoco, Antonio Ippolito. Inoltre ha ricordato che la scultura rappresenta perfettamente un momento di coraggio: un vigile del fuoco che salva un bambino dalle fiamme.

Il prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, nel suo intervento, che ha rivolto un saluto ai vigili del fuoco, al maestro Taras e all’Associazione. 

Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, che ha donato una targa ricordo, nel portare il suo saluto, ha sottolineato il valore simbolico dell’opera: Il monumento ha un significato profondo. il lavoro dei vigili del fuoco è spesso silenzioso e nascosto, e quest’opera dà visibilità a chi ogni giorno si impegna per il bene della comunità.

Antonio Ippolito, coordinatore regionale dell’Associazione nazionale vigili del fuoco, ha ringraziato tutti per l’impegno profuso: Anche dopo il pensionamento restiamo attivi con la nostra Associazione, nelle scuole e nelle manifestazioni, collaborando con la popolazione e insegnando le buone pratiche per la sicurezza negli ambienti di vita. Inoltre haringraziato tutti i soci e volontari nonché tutti i colleghi in servizio che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. E’ stata l’occasione un gruppo di supporto al maestro Taras, allestendo un vero e proprio mini cantiere. Dichiarando che quest’opera non è solo memoria, ma un giusto riconoscimento a tutti i vigili del fuoco.

Infine sono stati portati i saluti del presidente nazionale dell’associazione, Enrico Marchionne, che ha espresso apprezzamento per un’opera che testimonia il profondo attaccamento al Corpo e ha rivolto un pensiero a tutti i caduti.

Il maestro Luigi Taras ha ringraziato il presidente e l’associazione per il sostegno ricevuto, citando in particolare Antonio Ippolito, Dino Piroddi e Alessandro Scarcioni. L’opera, intitolata ‘Il Coraggio’, è stata eseguita interamente a mano, soprattutto con lo scalpello. I cromatismi naturali della pietra creano una separazione simbolica tra il pericolo e la salvezza. È un omaggio a chi ha salvato tante vite umane con coraggio.

La sig.ra Giuseppina Atzori, vedova di Salvatore Zoccheddu, che ha ringraziato l’associazione per il ricordo dedicato ai vigili del fuoco “che salvano la vita alle persone”. Alla signora Atzori è stato donato un quadro con il bozzetto dell’opera.

L’ingegner Carlo Pettinau, rappresentante della Scuola del Popolo, ha evidenziato il valore artistico della scultura: “L’arte non è solo ricerca della bellezza, ma anche dell’emozione, e quest’opera lo dimostra. Osservandola durante la lavorazione, ogni volta emergevano sensazioni diverse. È una scultura a tutto tondo, fruibile a 360 gradi, e la luce naturale, all’alba o al tramonto, ne esalta il forte impatto drammatico”.

Presidente Provinciale, Antonio Ippolito

Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – CN

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