13 gen. 2012

10 anni fa il naufragio della Costa Concordia

L’importante e professionale opera di soccorso dei Vigili del fuoco, sia nell’immediatezza dell’evento che nelle fasi successive.

Alcune immagini significative del lavoro svolto dai Vigilli del Fuoco fin dalle prime ore il naufragio della nave da crociera Costa Concordia

Nuclei intervenuti

la nave da crociera Costa Concordia impattò contro il gruppo di scogli noti come “le Scole” nei pressi dell’Isola del Giglio,

venerdì 13 gennaio, alle ore 21.45, riportando l’apertura di una falla lunga circa 70 metri sul lato sinistro dell’opera viva.

S.A.F.

personale specializzato in tecniche di soccorso Speleo-Alpino Fluviale (SAF) dei Comandi della Toscana.

SMTZ

dei Comandi Provinciali dei VV.F. della Toscana, Lazio, Calabria, Sardegna, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Veneto

T.A.S.

nuclei dei Comandi Provinciali dei VV.F. della Toscana

CoEm

dei Comandi Provinciali dei VV.F. del Dipartimento, Toscana, Liguria, Emilia Romagna e Sardegna

Elicotteri

Nuclei  Elicotteri delle Direzioni Regionali VVF della Toscana, Lazio, Liguria, Emilia Romagna

Nautici

 unità navali dai Comandi Provinciali dei VV.F. di Grosseto e Roma

Cinofili

Nuclei dei  Comandi Provinciali dei VV.F. della Toscana.

Comando avanzato

Le operazioni, coordinate presso il posto di Comando avanzato costituito appositamente sull’isola e grazie al supporto del centro logistico istituito al Distaccamento VV.F. di Orbetello, hanno consentito lo straordinario recupero di una coppia di turisti coreani e del Commissario di bordo, rimasti intrappolati nella parte parzialmente sommersa della nave.

Sommozatori VVF in ispezione

L’impatto provoca un forte sbandamento e il conseguente arenamento sullo scalino roccioso del basso fondale prospiciente Punta Gabbianara, a nord di Giglio Porto.

Sulla nave erano presenti oltre 4000 persone, compreso l’equipaggio.

Imponente l’opera di soccorso a cui hanno partecipato i Vigili del fuoco, sia nell’immediatezza dell’evento che nelle fasi successive, anche con unità navali, elicotteri, personale sommozzatore, speleosub e specialisti in tecniche di soccorso SAF.

Nelle prime 72 ore, i Vigili del Fuoco del Comando di Grosseto riescono a salvare tre persone rimaste intrappolate all’interno della nave, attraverso tecniche di derivazione alpinistica nella zona emersa.

Le operazioni di ricerca e soccorso terminano il 13 marzo; il bilancio complessivo di 30 vittime e due dispersi.

Medaglia d’Oro al Valor Civile

Conferita alla Bandiera del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

In occasione del naufragio della Costa Concordia il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco accorreva nel cuore della notte, prodigandosi con grande coraggio e sprezzo del pericolo per salvare le persone coinvolte nel grave disastro.

Localizzazione del punto di naufragio presso l’Isola del Giglio.

Il video delle  prime fasi

Il raddrizzamento della nave

Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – CN