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ATTIVITA' FORMATIVA - “Facilitatori di Gruppo, Esperto della comunicazione facilitata nelle diverse abilità”

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Nei giorni 21, 22 e 23 gennaio 2020 si è tenuto presso il Centro Polifunzionale  Vigili del Fuoco di Lamezia Terme (CZ)  il Corso di Formazione per Informatori/Tutor “Facilitatori di Gruppo, Esperto della comunicazione facilitata nelle diverse abilità”.

Il corso era destinato a quegli  iscritti all’ANVVF-CN delle Sezioni Calabresi che avevano partecipato alla prima fase,  ha visto tuttavia anche la partecipazione di cinque unità di personale in servizio per complessive 23 presenze.

Lo staff era costituito dal Segretario Nazionale Pino Copeta, dal Responsabile Nazionale dell’Ufficio Informatico Nazionale Mimmo Lattanzi e dagli specialisti Dottoressa Angela Molinari Presidente Associazione OmniaMentise Dott . Rino Finamore dell’Istituto Accademico Scienze Umane.

L’aula, messa a disposizione dalla Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Calabria, era adeguata alle necessità e dotata delle apparecchiature necessarie.

Fatta la registrazione dei presenti i lavori sono stati aperti da Copeta che ha illustrato le finalità del corso, sono proseguiti con la presentazione del gruppo.

Ha suscitato curiosità quello che sembrava essere un semplice esercizio fisico, era in realtà un modo per evidenziare le diversità tra i componenti del gruppo: quelle che sono emerse erano diversità legate a fattori fisici e all’età,  il test ha tuttavia richiamato l’attenzione sul fatto che in realtà siamo tutti diversi l’uno dall’altro e che bisogna acquisire la capacità di considerare tutti “persone”  e che non tutte le diversità  appaiono.

Ci si è  trovati difronte ad un linguaggio per noi quasi sconosciuto con termini e sigle ignote ma che, abbiamo appreso, pieni di significati come i BES (Bisogni Educativi Speciali) seguiti da numeri da 1 a 5 che indicano diversi aspetti di disabilità, o come il PDP (Piano Didattico Personalizzato).

Ho colto alcune  impressioni: anche se tutti erano motivati ed interessati alla materia avendo partecipato alla prima fase tuttavia l’impegno in aula, come appariva dalle note tecniche, sembrava dovesse essere  pesante, anche in considerazione dell’età dei partecipanti, se è rivelato invece scorrevole e , tutto sommato, piacevole grazie alla capacità comunicativa dei docenti che sono riusciti a coinvolgerli  e a catturare la loro attenzione e la partecipazione attiva, è stato evidenziata l’utilità del corso che ha fornito nozioni utili per migliorare approccio con la diversabilità per rendere  più proficui gli interventi nelle attività di diffusione della cultura della sicurezza. E’ stata molto apprezzata la metodologia didattica che ha consentito a ciascuno di esporre eventuali esperienze personali nel campo della diversabilità: sono emersi diversi casi sui quali si è aperta una breve discussione; anche questo ha contribuito ad arricchire la conoscenza.

In sintesi il corso ha cambiato il punto di vista sulla  diisabilità: non più Disabili ma Persone,  non più Limite ma Competenza. 

 IL COORDINATORE REGIONALE - Domenico ATTISANI

Catanzaro, 31/01/2020

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