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La grandezza di un'Associazione - 25 anni di storia e di risultati

L’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco del Corpo si accinge, a festeggiare il suo 25° compleanno e a tenere l’ottavo Congresso Nazionale.

Questi due appuntamenti di grande rilievo si intrecciano con il vissuto del Sodalizio, con la sua evoluzione e soprattutto con i risultati conseguiti.

L’approdo ad oggi raggiunto è stato il frutto di un intenso lavoro, gestito con  determinazione dai gruppi Dirigenti che si sono alternati in questi avvincenti 25 anni di vita,  sostenuti dallo slancio e dalla passione operativa dei tanti suoi Soci, spinti da un obiettivo e  da un vero e proprio sogno: “divenire la terza forza operativa del Corpo Nazionale con funzioni sussidiarie e di supporto logistico”.

Questo straordinario percorso ha dovuto, nella sua prima fase di vita porsi l'obiettivo di accorpare le tante piccole Associazioni VV.F. presenti a livello comunale per arrivare poi alla costituzione di una Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Molteplici furono gli ostacoli presenti, che se non rimossi avrebbero ostruito il percorso di aggregazione, in particolare due erano gli ostacoli di maggior peso che andavano rimossi:

  1. il municipalismo esasperato delle Associazioni VV.F.  presenti negli anni 50  che, anche se forti all’interno del proprio orticello, apparivano deboli sul piano più generale e in difficoltà di fronte ai successivi processi di riordino istituzionale delle autonomie locali e delle stesse strutture Statali; 
  2. la mancanza di un disegno strategico efficace e capace di promuovere tra le Associazioni dei Corpi Comunali dei Vigili del Fuoco, un processo di unificazione nell’ottica di una Associazione Nazionale, se pur articolata per Sezioni Provinciali e Coordinamenti Regionali.

Questi due fattori hanno pesato non poco, le resistenze si sono fatte sentire, perchè si trattava di cambiare i modelli organizzativi, di aggiornare le proprie idee e il proprio fare, rispetto al nuovo che avanzava.  L’amico Santolini, con le sue doti e le sue capacità organizzative, spinto da forti motivazioni ha avuto il merito di lanciare l’idea e di impegnarsi a fondo per la costruzione di una Associazione Nazionale, divenendone il primo Presidente Nazionale.

Egli ha lavorato incessantemente, congiuntamente al gruppo dirigente (due nomi per tutti, Bruno Monti e Lauro Machella), che si è stretto intorno alla sua figura, riuscendo nell’intento di dare una prima significativa forma organizzativa all’Associazione e a costruire le prime relazioni con il Corpo Nazionale dei VV.F, per poi lasciare il timone di guida nelle mani di un giovane pensionato del Corpo, che ha lavorato fino ai giorni d’oggi per ben 17 anni.

Una buona parte di questo ulteriore percorso è stato realizzato con la presenza di un grande personaggio storico del Corpo Nazionale, un instancabile lavoratore, portatore di idee e guida illuminante per l’intero Sodalizio, il  caro amato Presidente Onorario: l’Ingegnere Mario Arrigo, persona, dopo la sua scomparsa, che è rimasta e rimarrà scolpita nei cuore dell’intera Associazione.

Ne corso di questi anni le difficoltà incontrate non sono state poche e queste anche a causa dello spessore politico degli obiettivi posti, però il livello dell'impegno esercitato, congiuntamente alle buone relazioni costruite con la Dirigenza del Corpo Nazionale, sono state tali da consentirci, se pur gradualmente, il superamento delle difficoltà incontrate.

Fin da subito il Sodalizio si rese conto che i risultati, pur importanti, acquisiti da esso, durante la meritoria gestione Santolini non erano ancora sufficienti per realizzare quel salto di qualità che ci eravamo prefissi, era fondamentale fare ulteriori e sostanziali passi avanti sul terreno Istituzionale, capaci di riconoscere e consolidare la  presenza del Sodalizio all’interno del Corpo Nazionale VV.F.

Grazie al nostro coerente impegno e alla  accresciuta capacità dell'Associazione  di confrontarsi il Corpo e ad una grande prova di fiducia ed attaccamento dei Soci nei confronti dell'Associazione e dei suoi obiettivi, costruiti peraltro attraverso un elevato grado di partecipazione degli stessi, arrivò il primo vero e grande risultato di portata storica: il riconoscimento Legislativo da parte del Corpo Nazionale, ufficializzando con esso anche lo strumento della “Convenzione” per gestire le relazioni progettuali tra il Sodalizio e il Corpo Nazionale. 

Questo riconoscimento produsse  altri risultati, primo tra i quali, la Convenzione di Cortina, all’interno della quale prese corpo l’idea della collaborazione tra una struttura pubblica, quale il Corpo Nazionale VV.F. ed una organizzazione  di natura privata, l’Anvvf, sul terreno dalla sussidiarietà e del supporto logistico, aprendo così la strada all’obiettivo  di fare del Sodalizio la terza forza operativa del Corpo Nazionale sul terreno della sussidiarietà e del supporto logistico, senza intaccare minimamente, per il rispetto che le dobbiamo, le competenze del personale permanente.

Infine in questi ultimi mesi abbiamo conseguito un ultimo importante e significativo risultato: la realizzazione del primo “DISCIPLINARE” che regolamenta il rapporto di collaborazione tra il Corpo e l’Associazione, sia a livello Nazionale che territoriale. 

Il contenuto di questo risultato di portata storica sarà esaminato, per l'importanza che riveste, in altra pagina della nostra rivista, attraverso uno specifico articolo di approfondimento. 

Come si vede siamo in presenza nel Corpo Nazionale VV.F. di una Associazione più forte e più coesa, a dimostrazione che questi 25 anni di vita vissuta intensamente non sono passati in vano, ma hanno consentito al Sodalizio di far crescere la grande e nobile famiglia dei Vigili del Fuoco e di acquisire buoni risultati, insieme alla piena consapevolezza del ruolo e delle funzioni da esercitare, sia rispetto alla definitiva permanenza, con l'iscrizione all'albo nazionale delle Onlus, nel mondo del Volontariato, che all'interno della più ambiziosa casa rappresentata dal Terzo Settore. 

Infine non si possono dimenticare l'evoluzione che hanno avuto i diritti di cittadinanza all'interno delle Sedi di servizio  VV.F. , nonchè il potenziamento degli assetti organizzativi, congiuntamente alla crescita operativa,  con lo sviluppo della progettualità in settori di grande interesse per il Paese, come ad esempio quello storico culturale, salvaguardando e potenziando la memoria storica e il sistema museale presente  nel Corpo Nazionale. 

Sono certo che l'insieme di questi risultati conseguiti in questi 25 anni di emozionante ed esaltante storia vissuta, saranno forieri di ulteriori e più significativi risultati.

L’Associazione è divenuta una bella e grande realtà, a noi tutti e alle future generazioni dei Vigili del Fuoco, il compito, di salvaguardarne l’immagine, i risultati  conseguiti e il loro sviluppo, congiuntamente ai grandi valori di solidarietà, altruismo ed abnegazione di cui il il Corpo Nazionale e il Sodalizio  sono portatori.

Auguri a tutti i Soci e all'insieme dei Quadri dirigente per il raggiungimento dello storico obiettivo dei 25 anni di attività e un grazie a tutti per quello che è stato realizzato e per quello che riusciremo a fare.

Il Presidente Nazionale - Gianni Andreanelli                                           

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